Configuratore acustico per ristoranti e locali pubblici

Acoustic Privilege è il metodo esclusivo per il trattamento acustico di ristoranti e locali pubblici. Inserisci misure, persone e tipo di locale: vedi il riverbero prima e dopo, la comprensione del parlato e l’Acoustic Privilege Index.

Parole chiave, spiegate semplici

Riverbero
Il suono che rimbalza su pareti, soffitto e pavimento e resta nell’aria dopo che una voce ha smesso di parlare.
T60
Il tempo, in secondi, che il suono impiega a ridursi di 60 dB: più è basso, più la sala è comoda.
AEM – Assorbimento Equivalente Modulare
Il metodo proprietario Acoustic Privilege che esprime in metri quadri equivalenti quanto assorbimento porta ogni modulo.
Acoustic Privilege Index
Un voto da 0 a 100 che deriva dall’AEM: da 60 Buona, da 80 Premium, da 90 Signature.

Perché Acoustic Privilege è diverso

Non è un catalogo: ogni progetto è personalizzato, con un approccio psico-acustico e di design. La direzione tecnica è di Roberto Vivan.

Domande frequenti

Che cos’è il riverbero e perché in un ristorante si fa fatica a parlare?

Il riverbero è il suono che rimbalza su pareti, soffitto e pavimento e resta nell’aria. Più dura (si misura con il T60), più le voci si sovrappongono e ci si ritrova ad alzare il volume. Abbassarlo non rende il locale silenzioso: lo rende confortevole.

Che cos’è l’AEM – Assorbimento Equivalente Modulare?

È l’indice proprietario coniato da Roberto Vivan per Acoustic Privilege: per ogni opera considera l’intera superficie assorbente (fronte, retro e bordi) e la moltiplica per il coefficiente di assorbimento misurato in laboratorio, banda per banda. Dall’AEM del progetto derivano riverbero, controllo dei bassi, comprensione del parlato e Acoustic Privilege Index.

Che cos’è l’Acoustic Privilege Index?

È un voto da 0 a 100 che deriva dall’AEM: indica la sala com’è oggi e come diventa con le opere Acoustic Privilege. Il livello Signature raggiunto vale 95.

Cosa tiene conto il calcolo del configuratore?

Superfici medie del tipo di locale, persone, arredi morbidi dichiarati e pannelli Acoustic Privilege. Arredi specifici, tende e vetrate non sono modellati singolarmente: con una misura T60 reale il «prima» diventa quello vero. È una stima di progetto, verificata poi in opera con misura secondo UNI EN ISO 3382-2.

In cosa Acoustic Privilege è diverso dalle soluzioni standard?

Non è un catalogo: ogni progetto è personalizzato, con un approccio psico-acustico (come le persone vivono davvero la sala) e di design. Si tratta solo ciò che serve, dove serve, con elementi d’autore che sono anche arredo.

Il trattamento a soffitto sostituisce l’isolamento acustico?

No. I pannelli fonoassorbenti migliorano il comfort dentro la sala (correzione acustica); l’isolamento verso l’esterno è un intervento diverso.

L’Acoustic Privilege Index deriva dall’AEM – Assorbimento Equivalente Modulare, metodo proprietario di AcusticaITALIA. Il calcolo è una stima previsionale in condizioni di riferimento dichiarate: superfici medie del tipo di locale, persone, arredi morbidi indicati dal cliente e pannelli Acoustic Privilege. Arredi specifici, tende, vetrate e finiture non sono modellati singolarmente (si includono caricando una misura T60 reale). La stima non costituisce dichiarazione di conformità a norma UNI. Riferimenti per la verifica in opera: UNI EN ISO 3382-2 (misura del tempo di riverbero) e UNI 11532-1 (comprensione del parlato negli ambienti confinati).