Acoustic Privilege · Wine Bar

Trattamento acustico per wine bar

Un buon wine bar si vive a bassa voce: degustare, raccontare, scegliere una bottiglia insieme.

Il problema

Banco, vetri e scaffali di bottiglie riflettono il suono e rendono faticoso ascoltare chi ti spiega un vino.

Il metodo Acoustic Privilege

Moduli mirati sopra le zone di sosta e degustazione, scelti per accordarsi con legno, vetro e luce.

Il progetto si misura con l’AEM (Assorbimento Equivalente Modulare) e con l’Acoustic Privilege Index, da 0 a 100.

Provalo sulla tua sala: indica dimensioni, persone e musica e vedi il riverbero prima e dopo.

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Domande frequenti

Che cos’è il riverbero e perché in un ristorante si fa fatica a parlare?

Il riverbero è il suono che rimbalza su pareti, soffitto e pavimento e resta nell’aria. Più dura (si misura con il T60), più le voci si sovrappongono e ci si ritrova ad alzare il volume. Abbassarlo non rende il locale silenzioso: lo rende confortevole.

Che cos’è l’AEM – Assorbimento Equivalente Modulare?

È l’indice proprietario coniato da Roberto Vivan per Acoustic Privilege: per ogni opera considera l’intera superficie assorbente (fronte, retro e bordi) e la moltiplica per il coefficiente di assorbimento misurato in laboratorio, banda per banda. Dall’AEM del progetto derivano riverbero, controllo dei bassi, comprensione del parlato e Acoustic Privilege Index.

Che cos’è l’Acoustic Privilege Index?

È un voto da 0 a 100 che deriva dall’AEM: indica la sala com’è oggi e come diventa con le opere Acoustic Privilege. Il livello Signature raggiunto vale 95.

Cosa tiene conto il calcolo del configuratore?

Superfici medie del tipo di locale, persone, arredi morbidi dichiarati e pannelli Acoustic Privilege. Arredi specifici, tende e vetrate non sono modellati singolarmente: con una misura T60 reale il «prima» diventa quello vero. È una stima di progetto, verificata poi in opera con misura secondo UNI EN ISO 3382-2.

Direttore tecnico Roberto Vivan · info@acusticaitaliapanel.com